IDA Istruzione degli adulti - Servizi Socio-Sanitari

Dall'A.S. 2004/2005 è funzionante, per il settore dei Servizi Sociali e, dall'A.S. 2012/2013 per il nuovo indirizzo dei Servizi Socio-Sanitari, un CORSO SERALE. Il corso è articolato in tre periodi didattici: un primo periodo didattico corrispondente alle classi prima e seconda, un secondo periodo didattico corrispondente alle classi terza e quarta ed un terzo periodo didattico corrispondente alla classe quinta. Il corso prevede 23 ore settimanali. Le lezioni si tengono dal lunedì al venerdì con orario 18.00 - 23.00. L'organizzazione del corso si avvale del supporto del Centro Provinciale Istruzione Adulti (CPIA) di Lucca.

(PERCORSO DI ISTRUZIONE DI II LIVELLO)

 

PROFILO PROFESSIONALE

 

L’indirizzo socio-sanitario comprende un’area in cui sono presenti due tipologie di servizi: sociali e sanitari; si caratterizza per la pluralità dell’offerta formativa in un settore indispensabile sia per promuovere attività di servizio per l’inclusione e la coesione sociale sia per costruire il benessere individuale e collettivo dei cittadini, anche in linea con le indicazioni dell’Ue.

La dimensione culturale e tecnica di tale indirizzo concorre allo sviluppo del "welfare delle responsabilità" attraverso sinergie e costruzioni di reti che valorizzano la dimensione della sussidiarietà orizzontale e le vocazioni del territorio.

Il diplomato possiede competenze funzionali ad erogare, per la parte di competenza ed in collaborazione con altre figure professionali, servizi adeguati ai bisogni socio-sanitari del territorio; egli interviene principalmente in aree che riguardano la mediazione familiare, l’immigrazione, le fasce deboli, le attività socio-culturali e tutto il settore legato al benessere psico-fisico.

Le competenze acquisite nell’intero corso di studi sono configurate nel quadro unitario dei quattro assi

culturali dell’obbligo di istruzione, con particolare riferimento all’asse storico-sociale e all’asse dei linguaggi. In particolare le competenze linguistico-comunicative consentono di interagire con la più ampia comunità sociale, con i servizi socio-sanitari del territorio (compreso il privato sociale) e facilitano il sistema di relazione con l’utente.

Le competenze relative ai primi due anni sono caratterizzate dalla continuità con quelle dell’obbligo d’istruzione e da contenuti tecnici propri dell’area di indirizzo al fine di favorire, attraverso l’attività di laboratorio e la riflessione sull’esperienza, anche un efficace ed incisivo orientamento.

Particolare importanza rivestono le competenze chiave di cittadinanza per porre il diplomato nelle condizioni di valorizzare la responsabilità e la capacità di ogni persona e per promuovere azioni e servizi in ambito sociosanitario.

 

AREA DI ISTRUZIONE GENERALE - QUADRO ORARIO

DISCIPLINE

ORE SETTIMANALI

I periodo didattico

II periodo didattico

III periodo didattico

I

II

TOT.

III

IV

TOT.

V

Lingua e letteratura italiana (S-O)

3

3

6

3

3

6

3

Lingua inglese (S-O)

2

2

4

2

2

4

2

Storia (O)

 

3

3

2

2

4

2

Diritto ed economia (O)

2

 

2

 

 

 

 

Matematica (S-O)

3

3

6

3

3

6

3

Scienze integrate (O)

3

 

3

 

 

 

 

Religione Cattolica o attività alternative

 

 

1

 

 

1

1

Totale ore

 

 

25

 

 

21

11

Attività e insegnamenti obbligatori di indirizzo

 

 

21

 

 

25

12

Totale complessivo ore

 

 

46

 

 

46

23

 

Gli istituti professionali del settore servizi possono prevedere, nel piano dell’offerta formativa, attività e insegnamenti facoltativi di altre lingue straniere nei limiti del contingente di organico loro assegnato ovvero con l’utilizzo di risorse comunque disponibili per il potenziamento dell’offerta formativa.

 

AREA DI INDIRIZZO - QUADRO ORARIO

DISCIPLINE

ORE SETTIMANALI

I periodo didattico

II periodo didattico

III periodo didattico

I

II

TOT.

III

IV

TOT.

V

Scienze integrate (Fisica) (O)

2

 

2

 

 

Scienze integrate (Chimica) (O)

 

2

2

 

 

Scienze umane e sociali (S-O)

3

3

6

 

 

di cui in compresenza

* 1

* 1

* 2

 

 

Elementi di storia dell’arte ed espressioni grafiche (O-G)

2

 

2

 

 

 di cui in compresenza

* 1

 

* 1

 

 

Educazione musicale (O)

 

2

2

 

 

 di cui in compresenza

 

* 1

* 1

 

 

Metodologie operative (P) **

 

3

3

2

 

2

 

Seconda lingua straniera (S-O)

2

2

4

2

2

4

2

Igiene e cultura medico-sanitaria

 

3

3

6

3

Psicologia generale ed applicata

 

3

4

7

3

Diritto e legislazione socio-sanitaria

 

2

2

4

2

Tecnica amministrativa ed economia sociale

 

 

2

2

2

Ore totali

 

21

 

25

12

 di cui in compresenza

 

* 4

 

 

* L’attività didattica di laboratorio caratterizza l’area di indirizzo dei percorsi degli istituti professionali; le ore indicate con asterisco sono riferite alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza degli insegnanti tecnico-pratici.

Le istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e organizzativa, programmano le ore di compresenza nell’ambito del primo biennio e del complessivo triennio sulla base del relativo monte-ore.

** insegnamento affidato al docente tecnico-pratico.

 

Profilo culturale e risultati di apprendimento

Il profilo del settore Servizi si caratterizza per una cultura che consente di agire con autonomia e responsabilità nel sistema delle relazioni tra il tecnico, il destinatario del servizio e le altre figure professionali coinvolte nei processi di lavoro. Tali connotazioni si realizzano mobilitando i saperi specifici e le altre qualità personali coerenti con le caratteristiche dell'indirizzo.

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, sono in grado di:

  • riconoscere nell'evoluzione dei processi dei servizi, le componenti culturali, sociali, economiche e tecnologiche che li caratterizzano, in riferimento ai diversi contesti, locali e globali;
  • cogliere criticamente i mutamenti culturali, sociali, economici e tecnologici che influiscono sull'evoluzione dei bisogni e sull'innovazione dei processi di servizio;
  • essere sensibili alle differenze di cultura e di atteggiamento dei destinatari, al fine di fornire un servizio il più possibile personalizzato;
  • sviluppare ed esprimere le proprie qualità di relazione, comunicazione, ascolto, cooperazione e senso di responsabilità nell'esercizio del proprio ruolo;
  • svolgere la propria attività operando in équipe e integrando le proprie competenze con le altre figure professionali, al fine di erogare un servizio di qualità;
  • contribuire a soddisfare le esigenze del destinatario, nell’osservanza degli aspetti deontologici del servizio;
  • applicare le normative che disciplinano i processi dei servizi, con riferimento alla riservatezza, alla sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, alla tutela e alla valorizzazione dell'ambiente e del territorio;
  • intervenire, per la parte di propria competenza e con l’utilizzo di strumenti tecnologici, nelle diverse fasi e livelli del processo per la produzione della documentazione richiesta e per l’esercizio del controllo di qualità.

 

Area di Istruzione Generale

A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze:

  • valutare fatti ed orientare i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani;
  • utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici;
  • stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro;
  • utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi anche ai fini dell’apprendimento permanente;
  • riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo;
  • riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta fruizione e valorizzazione;
  • utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete;
  • padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un’altra lingua comunitaria per scopi comunicativi e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello B2 quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER);
  • riconoscere gli aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell’espressività corporea e l’importanza che riveste la pratica dell’attività motorio-sportiva per il benessere individuale e collettivo;
  • utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative;
  • utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni;
  • utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati;
  • utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare;
  • analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio;
  • utilizzare i principali concetti relativi all'economia e all'organizzazione dei processi produttivi e dei servizi;
  • correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento;
  • applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti;
  • redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali;
  • individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento.

 

Area di Indirizzo

Il diplomato è in grado di:

  • partecipare alla rilevazione dei bisogni socio-sanitari del territorio attraverso l’interazione con soggetti istituzionali e professionali;
  • rapportarsi ai competenti Enti pubblici e privati anche per orientare l’utenza verso idonee strutture;
  • intervenire nella gestione dell’impresa sociosanitaria e nella promozione di reti di servizio per attività di assistenza e di animazione sociale;
  • applicare la normativa vigente relativa alla privacy e alla sicurezza sociale e sanitaria;
  • organizzare interventi a sostegno dell’inclusione sociale di persone, comunità e fasce deboli;
  • interagire con gli utenti del servizio e predisporre piani individualizzati di intervento;
  • individuare soluzioni corrette ai problemi organizzativi, psicologici e igienico-sanitari della vita quotidiana;
  • utilizzare metodi e strumenti di valutazione e monitoraggio della qualità del servizio erogato nell’ottica del miglioramento e della valorizzazione delle risorse.

A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato nei Servizi Socio-Sanitari consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze:

  • utilizzare metodologie e strumenti operativi per collaborare a rilevare i bisogni socio-sanitari del territorio e concorrere a predisporre ed attuare progetti individuali, di gruppo e di comunità;
  • gestire azioni di informazione e di orientamento dell’utente per facilitare l’accessibilità e la fruizione autonoma dei servizi pubblici e privati presenti sul territorio;
  • collaborare nella gestione di progetti e attività dell’impresa sociale ed utilizzare strumenti idonei per promuovere reti territoriali formali ed informali;
  • contribuire a promuovere stili di vita rispettosi delle norme igieniche, della corretta alimentazione e della sicurezza, a tutela del diritto alla salute e del benessere delle persone;
  • utilizzare le principali tecniche di animazione sociale, ludica e culturale;
  • realizzare azioni, in collaborazione con altre figure professionali, a sostegno e a tutela della persona con disabilità e della sua famiglia, per favorire l’integrazione e migliorare la qualità della vita;
  • facilitare la comunicazione tra persone e gruppi, anche di culture e contesti diversi, attraverso linguaggi e sistemi di relazione adeguati;
  • utilizzare strumenti informativi per la registrazione di quanto rilevato sul campo;
  • raccogliere, archiviare e trasmettere dati relativi alle attività professionali svolte ai fini del monitoraggio e della valutazione degli interventi e dei servizi.